Titoli

È un progetto editoriale nuovo, un laboratorio di idee nato dall'incontro tra Francesco Aliberti, che ne curerà la gestione, e Alberto Castelvecchi, che ne sarà direttore editoriale.
L'attenzione della nuova casa editrice è mirata alle nuove e nuovissime tendenze della società, dei giovani, come pure alle trasformazioni nate con il web 2.0, i social network, un intero nuovo mondo di relazioni che si sta dispiegando sotto i nostri occhi.

Indagini sulla "Seconda rivoluzione sessuale", "Facebook", il "Viral Marketing e il dna della comunicazione", intendono rappresentare la frontiera più evoluta, lo stato dell'arte in tutte le discipline.
Più in profondità, l'editore Alberto Castelvecchi ha deciso di lavorare a un nuovo piano editoriale che ci aiuti a comprendere e ridefinire ogni aspetto del lavoro culturale: etico, politico, familiare.
Vi sarà spazio anche per la nuova narrativa giovanile, secondo una linea di ricerca che Alberto Castelvecchi ha sempre seguito in tutti i progetti editoriali che ha curato.

Non ci interessa rincorrere le mode passeggere o i fenomeni di superficie, ma segnalare e studiare le tendenze più rilevanti dell'attuale cambiamento globale, quelle trasformazioni di "onda lunga" che durano un decennio, caratterizzando con vitalità il mutamento di orizzonte.
Entrambi gli imprenditori di questo nuovo marchio amano le sfide e il cambiamento, e sono perfettamente d'accordo nel progetto di vivere l'editoria indipendente a testa titlea, traendo pieno profitto dal rapporto con grandi strutture dell'industria distributiva e culturale.

Insomma, piuttosto che la consueta lamentela sulla condizione asfittica della piccola editoria, sia Francesco sia Alberto pensano che si debba navigare in mare aperto, con tutta la rapidità di manovra consentita dalle dimensioni e dall'agilità di una casa editrice di ricerca.